lunedì, febbraio 28, 2005, ore 18:25

Chi è Serpica Naro?
da  www.settimanadellamoda.it/serpica.htm

"...Serpica Naro, giovane artista e stilista anglonipponica, presentera' a Milano ( il 26 febbraio dalle 19.00 alle 22.00 sul cavalcavia bussa ) durante la settimana della moda  le proprie opere.
Le sue performances hanno conquistato l'attenzione dei critici ma hanno sempre lasciato uno strascico di polemiche per il suo uso spregiudicato di tematiche sociali e di ambienti metropolitani
L'Italia, paese in cui l'artista viene per la prima volta, non sembra fare eccezione ..." bla bla ecc.

"...Le luci, il tendone e la passerella sono quelle di rito. La settimana della moda si chiude con la sfilata di Serpica Naro stilista giapponese "NonConform": abiti da lavoro, stili urbani e provocazioni giovanili al grido di un nuovo credo "we are the new class" (siamo la nuova classe). Molti curiosi e diverse telecamere in attesa di una contestazione annunciata dalla rete dei precari milanesi. Mentre si accendono le luci nel tendone allestito sul ponte della Bussa, tra il quartiere Garibaldi e l'Isola dove dovrebbe sorgere la "città della moda" che da 10 anni il centrodestra vorrebbe costruire, arriva San Precario. Un centinaio di giovani invade la passerella e si scopre l'arcano.

Serpica Naro non esiste. O meglio è l'anagramma del santo protettore dei senza lavoro-tempo-diritti-salario e la sfilata l'avevano organizzata proprio loro, con regolare permesso e accettazione della Camera della moda. Un meccanismo perfetto, che riscuote persino i complimenti di un responsabile della questura che nulla può eccepire sulle autorizzazioni. E così la settimana della moda si chiude con la sfilata del precariato, una colossale beffa.......  Sette abiti per la stagione del lavoro 2005, come la "TuttaT job on call", un pigiamone con cuscino e sveglia pronto a trasformarsi, come il più classico double face, in tuta da lavoro, "un'entusiasmante richiamo alla legge 30, sempre pronti alla chiamata notte e giorno". Oppure come "Mobbing Style", "quando per lo sfinimento non ce la fai più dai comodi tasconi dei pantaloni escono decine di palline antistress e riparti". Poi c'è l'abito da sposa per lavoratrici migranti, d'altronde "l'unica possibilità per avere la cittadinanza italiana con la Bossi-Fini" è sposarsi un italiano"; e il modello "Pregnant Lady" per nascondere al padrone in un ampia sacca la gravidanza causa di licenziamento. Per finire con "Call Donald / Mc Center", di giorno a friggere patatine, la sera al call center: da urlo..."
 
Claudio Jampaglia - Liberazione

e il bello e che è c'è anche il sito internet di questa fantomatica stilista (http://www.serpicanaro.com) con tanto di finta biografia e rassegna stampa. Molto interessante anche la dichiarazione di intenti :

"Serpica Naro non esiste.
Serpica Naro e´ un meta-brand.
Serpica Naro e' una versione generosa del trademark, tutti coloro che vi si riconoscono possono parteciparvi.
Serpica Naro e´ un luogo dove si incontrano immaginari e autoproduzione, creativita´, stile e radicalita´.
Serpica Naro decreta la fine dei simboli ed afferma una metodologia, un immaginario, un pertugio attraverso il quale esprimere produzione sociale e conflittualita´.
Serpica Naro e´ produzione autonoma di senso, un metodo di condivisione, apertura pubblica dei "codici", liberazione e messa in rete di competenze e intelligenze.
Serpica Naro e´ una modalita´ di relazione, in forma reticolare, continua, completamente aperta. Come le nonne ci insegnavono a lavorare a maglia senza volere niente in cambio. cosi´ noi abbiamo creato una nonna collettiva di nome Serpica Naro.
Serpica Naro sara´ un sito web per inventare un laboratorio di stile precario, per raccogliere le autoproduzioni per socializzare le competenze lavorative e le informazioni.
L'instabilita´ diviene ricchezza attiva, il divenire continuo ci fa muovere e creare nuovi stili.
Creativita´ e sperimentazione sociale si muovono insieme.
Serpica Naro come meta-marchio delle autoproduzioni e´ la risposta con la quale dichiariamo chiusa la settimana della moda e aperta la stagione della cospirazione precaria e creativa." (su Indymedia).

Ma chi c'è dietro?

Frankie (collettivo chainworkers) -  "Tra i creatori di San Precario ci sono molte persone che credono che la precarietà si possa costruire attraverso l'immaginario e il sapere. A creare Serpica Naro sono stati 200 precari che lavorano nel mondo della moda, io sono uno di loro, lavoro da anni nel mondo delle sfilate... io ho 32 anni e mi occupo di allestimenti nella moda. Abbiamo fatto tutto quello che si fa in questi casi, e che siamo abituati a fare come precari: tramite i nostri contatti abbiamo redatto un book, creato uno stile e i buyer, allestito una redazione, messo su un ufficio stampa, lo show room"

...e sono dei miti :-)



Tutto ciò è illuminante. Il lillipuziano che tira uno sgambetto al gigante. E sinceramente non so che sviluppi potrà avere la cosa. però è bello pensare che solo con l'intelligenza si riesca a cambiare lo stato delle cose.




 
boda81
P.link ¤ commenti (4) ¤ commenti (4)(popup)
categoria :





sabato, febbraio 26, 2005, ore 23:27


Ecco il mio stato mentale attuale
boda81
P.link ¤ commenti ¤ commenti (popup)
categoria :





giovedì, febbraio 24, 2005, ore 14:56

ale---> "mia sorella mi ha comprato una mutanda con la frutta che tromba, c'è un ananas che monta una fetta d'anguria"
boda81
P.link ¤ commenti ¤ commenti (popup)
categoria :





lunedì, febbraio 21, 2005, ore 17:24

E davvero difficile che io odi qualcuno, però quando vedi certe cose...
Esempio: il famigerato taglio delle tasse.
Se guadagni 25 mila euro all'anno , moglie e 2 figli a carico il caro Berlusconi ti fa risparmiare... 50 euro al mese. Braaaaavo!  Na tazzulella e cafè al giorno, direbbe il caro Pino Daniele.
Mettiamo che ne guadagni 120 mila euro (magari...). Una persona che di certo non ha problemi economici, beh ques'omino (è anke single nell'ipotesi) ne risparmia 210 al mese.  E se sei al di sotto del minimo, cioè un poveraccio, beh allora puoi anche attaccarti al tram. Siccome non le paghi le tasse non ti viene tagliato niente.Ah ovviamente siccome per finanziare questi tagli verrano ridotti i trasferimenti alle regioni, ciò significherà avere meno servizi e sempre più a pagamento. E al solito quelli che ci rimetteranno saranno i più poveri A Robin Hood, ma va... (mi autocensuro... corro il rischio di una multa di 500 euro).


boda81
P.link ¤ commenti (4) ¤ commenti (4)(popup)
categoria :





sabato, febbraio 19, 2005, ore 21:48

Sto per dire una cosa che mi renderà molto impopolare: Per me Jim Morrison è l'individuo più sopravvalutato del ventesimo secolo (farebbe a gara in quanto a sopravvalutazione con Shopenauer se non fosse di un'altro secolo). Ora...non è che se uno s'imbottisce di tutto lo schifo possibile diventa automaticamente un genio dannato!!!! Andiamo...pure io sotto il lisergico sono capace a scrivere robe ricche di ridondanze e infiniti elenchi di immagini che definire banali è poco. Poi ritonando a Shopenauer, uno che sostiene che la vita è un continuo alternarsi tra noia e dolore c'ha qualche problema nn da poco (soprattutto se considera un cane barboncino il suo migliore amico), se si fosse trovato una disposta a dargliela forse non avrebbe mai fatto il filosofo.

boda81
P.link ¤ commenti (2) ¤ commenti (2)(popup)
categoria :





giovedì, febbraio 17, 2005, ore 18:12

 Mauro Repetto, per chi non lo ricordasse, era il saltante-ballante degli 883 vecchia maniera.Ultimamente mi sto appassionando a questa figura controversa dello scenario della canzonetta italiana. A nostro parere (mio e di Ale) è un incompreso. Come dimenticare il capolavoro Zucchero Filato Nero(1996), canzoni che denotano una scarsissima intonazione della voce nonchè una pressochè incapacità di suonare una chitarra.
Ma in fondo gli vogliamo bene.
Ascoltiamo insieme le sue parole (in  "voglia di cosce e sigarette"--->anche il titolo è un capolavoro).

"yeeeeee
rosse tendine, menu a prezzo fisso,
vestite bianche con gli occhi a nocciola,
entro, mi siedo, mi guardano in tre,
due con l'anello una c'ha il bandana"

Procuratevi questo album, o all'inferno vi faranno pagare anche questo.

boda81
P.link ¤ commenti (6) ¤ commenti (6)(popup)
categoria :





mercoledì, febbraio 16, 2005, ore 13:11


Le cose che possiedi alla fine ti possiedono ---> dice lo schizoide Tyler Durden in Fight Club. I film migliori sempre ad orari improponibili, per uno studente "sotto esame" e molto assonnato a quell'ora (sembra di dire "sotto vuoto", come il riso nelle buste di plastica ) . 

boda81
P.link ¤ commenti (1) ¤ commenti (1)(popup)
categoria :





sabato, febbraio 12, 2005, ore 18:37

 

New York, 12 feb. (Adnkronos) - McDonald's pagherà 8,5 milioni di dollari per l'uso di grassi insaturi nella frittura delle patatine.






boda81
P.link ¤ commenti (2) ¤ commenti (2)(popup)
categoria :





lunedì, febbraio 07, 2005, ore 15:22

" La libertà non è una  cosa che si possa ricevere in regalo. Si può vivere anche in un paese di dittatura ed essere libero. Ad una semplice condizione, basta lottare contro la dittatura. L'uomo che pensa con la propria testa e conserva il suo cuore incorrotto, è libero. L'uomo che lotta per ciò che ritiene giusto è libero. Per contro si può vivere nel paese più democratico della terra, ma se si è interiormente pigri, ottusi, servili, non si è liberi; malgrado l'assenza di ogni coercizione violenta, si è schiavi. Questo è il male, non bisogna imporare la propria libertà agli altri. La libertà bisogna prendersela, onguno nella porzione che può " (I.Silone)
boda81
P.link ¤ commenti ¤ commenti (popup)
categoria :